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Assenze per malattia, cambiano le regole

12 Anni 1 Mese fa #5444 da laurarita
Assenze per malattia, cambiano le regole è stato creato da laurarita
DECRETO-LEGGE 25 giugno 2008, n. 112
Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazioen, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria

Art. 71

Assenze per malattia e per permesso retribuito dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni

1. Per i periodi di assenza per malattia, di qualunque durata, ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nei primi dieci giorni di assenza e’ corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennita’ o emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonche’ di ogni altro trattamento accessorio. Resta fermo il trattamento piu’ favorevole eventualmente previsto dai contratti collettivi o dalle specifiche normative di settore per le assenze per malattia dovute ad infortunio sul lavoro o a causa di servizio, oppure a ricovero ospedaliero o a day hospital, nonche’ per le assenze relative a patologie gravi che richiedano terapie salvavita. I risparmi derivanti dall’applicazione del presente comma costituiscono economie di bilancio per le amministrazioni dello Stato e concorrono per gli enti diversi dalle amministrazioni statali al miglioramento dei saldi di bilancio. Tali somme non possono essere utilizzate per incrementare i fondi per la contrattazione integrativa.

2. Nell’ipotesi di assenza per malattia protratta per un periodo superiore a dieci giorni, e, in ogni caso, dopo il secondo evento di malattia nell’anno solare l’assenza viene giustificata esclusivamente mediante presentazione di certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica.

3. L’Amministrazione dispone il controllo in ordine alla sussistenza della malattia del dipendente anche nel caso di assenza di un solo giorno, tenuto conto delle esigenze funzionali e organizzative. Le fasce orarie di reperibilita’ del lavoratore, entro le quali devono essere effettuate le visite mediche di controllo, e’ dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14 alle ore 20.00 di tutti i giorni, compresi i non lavorativi e i festivi. (Quelle attuali sono 10.00/12.00 e 17.00/19.00)
4. La contrattazione collettiva ovvero le specifiche normative di settore, fermi restando i limiti massimi delle assenze per permesso retribuito previsti dalla normativa vigente, definiscono i termini e le modalita’ di fruizione delle stesse, con l’obbligo di stabilire una quantificazione esclusivamente ad ore delle tipologie di permesso retribuito, per le quali la legge, i regolamenti, i contratti collettivi o gli accordi sindacali prevedano una fruizione alternativa in ore o in giorni. Nel caso di fruizione dell’intera giornata lavorativa, l’incidenza dell’assenza sul monte ore a disposizione del dipendente, per ciascuna tipologia, viene computata con riferimento all’orario di lavoro che il medesimo avrebbe dovuto osservare nella giornata di assenza.

5. Le assenze dal servizio dei dipendenti di cui al comma 1 non sono equiparate alla presenza in servizio ai fini della distribuzione delle somme dei fondi per la contrattazione integrativa. Fanno eccezione le assenze per congedo di maternita’, compresa l’interdizione anticipata dal lavoro, e per congedo di paternita’, le assenze dovute alla fruizione di permessi per lutto, per citazione a testimoniare e per l’espletamento delle funzioni di giudice popolare, nonche’ le assenze previste dall’articolo 4, comma 1, della legge 8 marzo 2000, n. 53, e per i soli dipendenti portatori di handicap grave, i permessi di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

6. Le disposizioni del presente articolo costituiscono norme non derogabili dai contratti o accordi collettivi.

Impertinente, in senso letterale, è chi "non appartiene", ad esempio ad una politica o a una religione, e non appartenendo, suscita risentimento e le stizze di coloro che, appartenendo, lo tacciano di arroganza o insolenza.

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12 Anni 1 Mese fa #5446 da ENDOO
Risposta da ENDOO al topic Assenze per malattia, cambiano le regole
beh si inizia ad elargire un problema nella PA di quei dipendenti che in sana saluta se ne vanno a spesso per i paesi,stando a casa quelle 4 ore...
ragazzi se non ho capito male(comma 4) il congedo ordinario varrà il turno di lavoro e non sempre 6 ore come adesso???beh speriamo di si ...

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12 Anni 1 Mese fa #5447 da laurarita
Risposta da laurarita al topic Assenze per malattia, cambiano le regole
Comunicato ufficiale da Nursing up:

Con l’intendo evidente di restringere le maglie in un ambito molto delicato del pubblico impiego, come quello delle assenze dal lavoro giustificate da motivi di salute, con Decreto Legge del 25 giugno U.S. il Governo ha modificato le regole applicabili ai pubblici dipendenti in malattia.
Le principali innovazioni sono le seguenti:
1- Nei primi dieci giorni di assenza è prevista la corresponsione “solo del trattamento economico fondamentale” (con esclusione quindi di ogni indennità o emolumento, comunque denominati,a venti carattere fisso e continuativo nonché di ogni altro trattamento accessorio).
2- Se la malattia supera i dieci giorni oppure, in ogni caso in cui si superi il secondo periodo di malattia nell’anno, il certificato medico deve essere rilasciato da una struttura pubblica.
3- Il controllo medico deve essere inviato al domicilio, di norma, anche per assenze di un solo giorno.
4- Cambiano le fasce orarie di reperibilità obbligatoria del dipendente al proprio domicilio (quelle attuali sono 10.00/12.00 e 17.00/19.00), le nuove fasce vanno dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14 alle ore 20.00 di tutti i giorni, compresi i non lavorativi e i festivi.
5- Nel caso di permessi retribuiti giornalieri, gli stessi dovranno essere ricondotti ad ore, e laddove si verifichi l’assenza del dipendente per tutta una giornata lavorativa dovrà essere decurtato un numero di ore di permesso nell’ambito dei limiti massimi previsti) coincidente con l’orario di lavoro che lo stesso avrebbe dovuto effettuare durante la giornata di assenza.

6- Eccezion fatta per le assenze per congedo di maternità, compresa l’interdizione anticipata dal lavoro, e per congedo di paternità, le assenze dovute alla fruizione di permessi per lutto, per citazione a testimoniare e per l’espletamento delle funzioni di giudice popolare, nonché le assenze previste dall’articolo 4, comma 1, della legge 8 marzo 2000, n. 53, e per i soli dipendenti portatori di handicap grave, i permessi di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104., tutte le assenze per malattia “non devono essere considerate come servizio pieno” ai fini della corresponsione delle somme provenienti dai fondi per la contrattazione integrativa (si intravede quindi una sorta di penalizzazione dei periodi trascorsi in malattia).
7- Altra importante innovazione introdotta dal Governo attiene l’evidenza che le nuove regole non possono essere modificate dai contratti con ciò ribadendo il principio fondamentale che gli stessi, poiché non diversamente previsto, vengono considerati, inerentemente alla materia, fonte normativa di rango inferiore rispetto alla legge.

Il Decreto Legge, immediatamente esecutivo, dovrà essere convertito in Legge ed in tale contesto potrebbero intervenire ulteriori modifiche che saranno, se del caso, tempestivamente comunicate.

Impertinente, in senso letterale, è chi "non appartiene", ad esempio ad una politica o a una religione, e non appartenendo, suscita risentimento e le stizze di coloro che, appartenendo, lo tacciano di arroganza o insolenza.

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12 Anni 1 Mese fa #5448 da laurarita
Risposta da laurarita al topic Assenze per malattia, cambiano le regole
Io, egoisticamente penso a me stessa!
Non ho quasi mai fatto malattia, se non per effettiva necessità.
Quattro ho cinque anni fà mi sono rotta il braccio, restare a casa, anche con la precedente fascia oraria mi è stato impossibile, pur di non subire la fascia oraria sarei rientrata in servizio, dal momento che mi sentivo un leone in gabbia. Verbalmente, in servizio non mi hanno voluta, un'infermiera con un braccio ingessato non serve! Quindi..... ?????

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12 Anni 1 Mese fa #5449 da candyold
Risposta da candyold al topic Assenze per malattia, cambiano le regole
Laura rita è quello che pensavo io.............per quelli disonesti si paga tutti.
una via di mezzo no,eh?

Vivi come se dovessi morire domani, ma impara come se dovessi vivere per sempre (Gandhi)

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12 Anni 1 Mese fa #5454 da admin
Risposta da admin al topic Assenze per malattia, cambiano le regole

Se la malattia supera i dieci giorni oppure, in ogni caso in cui si superi il secondo periodo di malattia nell’anno, il certificato medico deve essere rilasciato da una struttura pubblica.


Quindi se una persona in un anno fa due giorni di malattia a distanza di 6 mesi l'uno dall'altro per il secondo giorno deve andare in ospedale per fare il certificato , ho inteso bene?

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